Oktoberfest 2008

Di tutti i viaggi all’insegna della disorganizzazione (o della organizzazione minima e indispensabile) questo a Monaco di Baviera per l’oktoberfest credo sia stato il non plus ultra. Ho deciso, per la prima volta in vita mia, di noleggiare un camper, di partire (con mio cugino) avendo solo la stampa dell’itinerario ( da mappy.it) e qualche indirizzo di campings. Risultato: un sacco di tempo e soldi sprecati. Il treno o, visti i costi attuali, l’aereo sarebbero state le soluzioni più vantaggiose. Ad ogni modo Monaco è una città che val la pena visitare indipendentemente dall’Oktoberfest, e sinceramente non capisco chi dice che i tedeschi sono un popolo freddo, venite a Torino e poi mi dite!!! Cercando la torre cinese ci siamo ritrovati all’interno del giardino inglese che, chissà perchè, ricordavo distante dal centro città. L’ultima sera invece abbiamo deciso di provare a chiedere informazioni sulla zona dei locali ed un tizio di una pizzeria italiana ci ha indicato “Kunstpark ost” e consigliato diversi locali tra cui New York, Pasha, Matador, Do Brasil e Kalinka. Alla fine abbiamo optato per il Kalinka, una discoteca ukraina, ma non era nulla di eccezionale, perlomeno quella sera, forse saremmo dovuti andare in occasione della elezione di Miss Russia!.

L’ingresso del Kalinka a Monaco di baviera